In controtendenza rispetto agli altri argomenti trattati nel blog e senza per questo voler polemizzare, questa redazione, guardando i giochi d'artificio esplosi in onore della Madonna della Lettera di Torre Faro, si auspica che, una volta tanto, la raccolta dei fondi effettuata ogni anno per l'organizzazione della festa patronale venga utilizzata per il sostentamento delle famiglie meno abbienti e veramente bisognose del villaggio.
Avendo guardato i fuochi d'artificio di cui sopra ed i brandelli di alluminio, cartone e stagnola lasciati sulla spiaggia della punta da chi ha approntato i fuochi, auspico che il prossimo anno si cambi fornitore e si pretenda che venga lasciato pulita; la spiaggia non è un cesso pubblico. Non so chi abbia organizzato questa processione (un gruppo di faroti? la chiesa? il comune?), ma non ha dato un buon esempio.
RispondiEliminaPS: non ho nulla contro la processione.
RispondiEliminaPerchè al Faro esistono famiglie bisognose? Io conosco solo gente benestante.
RispondiEliminaSinceramente credo che le famiglie bisognose sono più presenti in Citta, specialmente in alcuni rioni (Tirone,Maregrosso,Taormina...).
Direi che la festa del Faro quest'anno è stata un poco meno sfarzosa del solito. Anche quella di Ganzirri. Roger
Ti sbagli caro amico, perchè non è tutto oro quello che luccica e anche Torre Faro non sfugge a questa regola.
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